natal


Amici della Gnocca, rapaissssss!
Ben-'venuti' a Natal!
Capitale del Rio Grande do Norte e definita “cidade do sol” in quanto, essendo situata appena a sud dell’equatore, lì il sole batte tutto l’anno (e non solo il sole batte, hehehe...), Natal è una città classificabile come "piccola" per gli standard brasiliani, dato che non arriva al milione di abitanti: un'inezia dunque, rispetto ai dodici milioni dell'area metropolitana di Rio de Janeiro e soprattutto rispetto agli oltre venti milioni che popolano la sterminata Sao Paulo.
Anche rispetto alle 2 milioni e mezzo di anime che popolano Fortaleza, Natal può essere considerata piccolina: è vero, tutto è relativo, ma secondo noi le dimensioni ridotte di Natal contribuiscono a mantenere quel ritmo soft e rilassato che inconsciamente associamo al Brasile.
Ma andiamo a vedere un pò più precisamente cosa ci aspetta colà.

Note introduttive - il clima:
A Natal praticamente ci si può andare in qualsiasi periodo dell’anno, visto che le stagioni sono solo due, estate e inverno, e si differenziano l’una dall’altra solo per la piovosità. L’inverno, stagione delle piogge va da marzo ad agosto, il contrario che da noi, mentre l’estate va da settembre a febbraio: il culmine dell’estate quindi si trova a dicembre. D’estate si possono trovare temperature sui 30 – 32 gradi con parecchia umidità mentre d’inverno non si arriva sotto i 25 gradi e la sera è più mite. Occhio alle scottature, ci si brucia anche col cielo nuvoloso, perciò protezione 15 e se vi scottate, andate in farmacia e chiedete il “Caladril” è una crema vischiosa di color rosa che vi farà passare il rossore nel giro di un giorno.

Le zone veramente 'calde' di Natal:
L'epicentro del movimento a livello di Gnocca è sicuramente “Ponta negra” la spiaggia più in voga di Natal: tre chilometri di spiaggia con ristoranti, hotel, discoteche, baretti, negozi, etc., ma soprattutto frequentatissima da pro, semi-pro e Gnocche normali (definizioni comunque che si sfumano non appena vi 'fidanzerete' con qualcuna di queste creature). Tutto il necessaire per quanto riguarda la Gnocca è concentrato qui, a distanza di piedi, e questo è un bene, perchè potrete evitare i taxi, esosi ed inaffidabili.
A proposito, cliccate qui se volete una buona mappa di Natal che vi consenta di localizzare Ponta negra ed avere un rapido quadro d'insieme.
Una volta in loco, per incominciare e per ambientarvi rapidamente, suggeriamo di andare al chiosco "da Inacio”, che pullula di Gnocche a tutte le ore, specialmente durante i periodi di vacanza. Si trova verso la fine della spiaggia, prima del famoso “morro do careca”, una duna di sabbia ricoperta di vegetazione ma con una parte “calva” e per questo chiamata “collina del pelato”.
Il parco Gnocca è vario, occhio che si trovano dalle minorenni (ATTENZIONE, EVITARE categoricamente, sia per un ovvio principio etico, che per motivi pratici, cioè non rischiare di finire la vacanza in una carcere brasiliana!!!), fino alle più vecchie che possono avere fino a 28 anni. L’età media comunque va dai 18 ai 22 anni e come tipi di bellezza si va dalle bianche con pelle olivastra, alle mulatte, fino alle nere come il cacao, che sono un pò la specialità do norte.









Una cosa che stupisce sempre i neofiti do Brasil è che le Gnocche in realtà non sono delle zoccolone sfacciate, ma sono in genere molto pudiche, devote e credenti in Dio e Cristo Nostro Signore, più un numero imprecisato di santi patroni, santini, santoni e Vergini: pudiche perché non si mostrano mai nude in pubblico, solo in privato ed infatti non vedrete mai una brasiliana in topless, in micro bikini si, ma mai con le puppe all'aria.
Chiaramente la pudicizia e la devozione non impediscono loro di rivelarsi caldissime in privato e di staccare dei “chinotti” da standing ovation, in netto contrasto con le pie ed intime convinzioni. Insomma,




Altra caratteristica delle Gnocche di Natal: sono pulitissime e tenute bene, hanno una cura del corpo ossessiva, che perà non è detto che sia sinonimo di igienico o sano.
Infatti, tendono a “urtare” senza preservativo, quindi massima attenzione… pretendere sempre di usare la “camisinha”, anche quando, presi dalla foga, sareste tentati di lasciarlo arrotolato nel cassettino....
Ultima cosa: sebbene siano pulite, non si fanno problemi a sporcare dappertutto, buttano via tutto per strada e spengono le cicche addirittura anche sul pavimento della camera :-)

Come rimorchiare a Natal:
Non vorremmo peccare di eccessivo entusiasmo riportando la frase di un nostro caro amico, quarantacinquenne con pancetta, il quale per descrivere le 'difficoltà' di abbordare a Natal, è solito dire: "Appena arrivati a Natal, con le Gnocche che vi mangiano con gli occhi, vi crederete Brad Pitt: già all'aeroporto è possibile beccare e bene.... Il difficile non è rimorchiare... Il difficile è liberarsene una volta che vi siete 'fidanzati'! Le brasiliane spesso sono gelosissime e possessive e cominciano subito a parlare di amore eterno!".
Chiaramente, al di là dell'iperbole, questa frase contiene una grossa verità: inevitabilmente, alla prima visita i nostri connazionali si fermano alla prima Gnocca che rimorchiano (o meglio, da cui vengono rimorchiati), si fanno incantare dall'atmosfera calda e melliflua di Natal e passano due settimane insieme alla stessa tipa, che puntualmente li fa 'innamorare'. Nulla di male, per carità, ma quello che vogliamo dire è di non fermarsi alla prima, pensando di avere trovato la Donna della propria vita. L'effetto 'innamoramento', complici anche alcuni fattori ambientali favorevoli, è inevitabile alla prima visita, quanto illusorio: se lo sapete in partenza, probabilmente starete più attenti a gestire questo aspetto, non farvi troppo spennare e soprattutto non perdere tante altre preziose occasioni facendovi monopolizzare dalla prima fidanzatina.

Detto questo, dove recarsi per trovare vagonate di Gnocca?
Per i più pigroni, troverete le Gnocche in locali tipo discobar, ma che del discobar intesi all’europea hanno poco: infatti, all’interno si ascolta e si balla esclusivamente musica “Forrò” ossia l’equivalente del nostro liscio, ma con una coreografia da far resuscitare i morti, si perché come ballano le Gnocche questa musica, con movimenti repentini e sincopati della “bunda”, ovvero il bel culetto che quasi tutte si ritrovano, vi faranno ribollire il sangue.
I locali cambiano da stagione a stagione, ma ve ne sono alcuni abbastanza stabili come riferimenti, praticamente tutti in zona Ponta negra o al massimo a venti minuti di distanza a piedi, che di seguito riportiamo:



Açucar
Situato in Rua Dr. Manoel Araujo, poco distante da Ponta negra, una via dove c’è una concentrazione di locali molto buoni. L’Açucar è un posto piuttosto carino, simile ad un risto-bar all’aperto, che sta andando per la maggiore ultimamente: si entra dopo la mezzanotte e si trova un giro di Gnocche di qualità media, con qualche punta verso l'alto più che verso il basso. Si paga 20R$ con due consumazioni comprese. Qui non importa essere strafighi, tutti possono tranquillamente rimorchiare tutte, l'unica variante vera è il prezzo, che può andare da quasi niente o poco (tipo pagare da bere ed il taxi per i più fighetti e scaltri), fino a 150 Real (prezzo normale) ai 200 e 250 Real per le super Gnoccolone.
N.B.: per fare i conti, il cambio ad oggi del real è pari a 1€ = 2,80R$.


La Cucaracha
E' un bar su una terrazza con discoteca al piano interrato: qui si trovano solo ed esclusivamente Gnocche pro, forse appena sotto la media di quelle dell’Açucar, ma gira e rigira poi le facce sono sempre quelle. Anche questo locale non è sulla spiaggia, ma verso la collina, diciamo un quarto d'ora a piedi. Non ci ricordiamo l'indirizzo preciso, ma tutti a Natal sanno dov'è, è in una via dove si trova anche l'Amiça, che recensiremo di seguito.
La Cucaracha comunque è una discreta garanzia, già dando un occhio alle Gnocche sulla terrazza capirete se ci sono soggetti con cui può essere interessante approfondire la conoscenza. I prezzi sono quelli di sempre, da 150R$ a 200R$ in media per un paio d'ore che spesso si prolungano in notte intera (e qui, come dicevamo, il problema diventa a volte farle sloggiare!).
Ingresso alla discoteca 15R$ consumazione compresa, se non ricordiamo male.


Amiça (sito internet)
E' praticamente di fronte alla Cucaracha. E' una discoteca abbastanza di moda, ambiente piuttosto scuro e curato.
All'Amiça, oltre a diverse pro, troverete anche una discreta presenza di ragazze normali, che non disdegnano comunque il regalino o comunque l'occasione di arrotondare: sia ben chiaro, il più delle volte, anche se il proposito è per forza di cose quello di 'arrotondare', c'è una predisposizione naturale per il divertimento e per il sesso, che vi farà dimenticare questa componente.
Ingresso 20 R$, regalino per la Gnocca variabile... si va dai zero ai 300 R$... diciamo una media di 150 R$ se proprio vogliamo dare un'indicazione di massima.


Salsa
Altro locale sempre all’aperto nel quale generalmente ci si trova spettacoli di ballo o capoeira, che è la danza tipica degli schiavi africani deportati in Brasile, i quali si allenavano in questa arte di combattimento celata dietro le movenze di una danza, ovvero così veniva interpretata dai fazenderos, i padroni terrieri che credevano, appunto, che gli schiavi stessero ballando.
Al Salsa stessa cosa dell'Amica, Gnocche miste, con tante brave ragazze insieme a tante brave zoccoline.
Ambiente abbastanza carico nei fine settimana dalla mezzanotte fino alle due, dopo di che vanno per la maggiore altri locali (il citato Amica, la Cucharacha, l'Hollywood, che vedremo di seguito, ed altri).
Ingresso anche qui 20 R$ e regalino variabile, sito internet http://www.salsabar.com.br/


Hollywood
E' una discoteca molto facile da trovare, in quanto dà praticamente sulla spiaggia. Occhio che molti la chiamano 'Hollywoody', ma diciamo che se non ci si capisce al primo tentativo, al secondo non c'è più dubbio.
L'ambiente dentro è molto scuro e non è facile capire al volo la qualità del parco Gnocche: anche comunicare non è agevolissimo a causa della musica molto forte. E' quasi più facile fare conoscenza nelle terrazze che ci sono davanti all'ingresso, dove le Gnocche sostano dopo essere uscite dal locale o 'carburano' in attesa di entrare nello stesso.
Giovedi e Venerdi sono i giorni migliori per l'Hollywood come frequentazione. L'ingresso è quotato in 15 R$ e il regalino come sempre è da individuare nei range di prezzo precedentemente descritti.

Mambo
Anche questo locale dà sulla spiaggia a Ponta negra. Abbastanza simile all'Hollywood, con ambiente un pò crepuscolare all'interno e terrazza all'esterno, dove è secondo noi più facile fare conoscenza.

Frequentato in prevalenza da pro, che sono tutte free lance (vi accordate direttamente con loro e non c'è nessun padrone di locale o pappa da ungere).
Ingresso 15 R$ e regalino variabile.

Mormaço
Altro locale fronte spiaggia a Ponta negra, dove generalmente suonano musica dal vivo di vario tipo.
Anche qui si possono trovare pro e ragazze normali che 'arrotondano'. Molto buono come posto per capire se c'è della simpatia... basta un'occhiata e si capisce al volo: lei ti guarda e sorride, hai trovato quella giusta.

Chaplin
Questa è una discoteca relativamente più frequentata da brasiliani e brasiliane e meno da turisti e cacciatori di Gnocca.
Rispetto ai posti precedentemente descritti, è un posto piuttosto chic: qui si trova specialmente la Natal bene, quindi sono bandite le zoccoline, addirittura capita che le sappiano riconoscere e non le facciano entrare, a questo punto si può anche litigare con i buttafuori, ma non le faranno entrare assolutamente.
Ciò non vuole dire che non vi siano occasioni di sano mercimonio o anche di abbordaggio free. C'è un buon ambiente e se ci si sa muovere, tutto può succedere.

Infine, ci sono bar come l’Acqua marina (sito internet: www.hotelaquamarina.com.br), fronte spiaggia e generalmente sempre frequentato da zoccoline, a tutte le ore del giorno.
E' una buona opzione per le ore pomeridiane e per l'aperitivo, mentre per la sera meglio puntare con decisione La Cucharacha o gli altri locali di cui sopra.

Comunque la cosa che vogliamo evidenziare è che non sono richiesti accorgimenti tattici particolari, non ci sono posti da visitare e altri da bandire, come capita di solito: praticamente in tutta Ponta Negra si può rimorchiare (o essere rimorchiati....), dalla spiaggia fino nel negozio.
In poche parole Ponta negra è il luogo dove le ragazze della città vivono del “mestiere” e dove anche Gnocche di altre città vengono per arrotondare, passando le vacanze ed allo stesso tempo ripagandosele coi regalini: ci è capitato di conoscere anche delle Gnocche da Salvador de Bahia in trasferta 'pastorale' a Natal....
Come si diceva poc’anzi, le tariffe si aggirano attorno ai 150R$, e se teniamo conto che una cameriera guadagna in media dai 200 – 300R$ al mese, sembra assolutamente più remunerativo passare una notte con un “Gringo” per 150R$, che tribolare un mese intero per 300.
Si, una notte intera, perché queste ragazze, più della metà di loro, ci mettono una tale passione da farti innamorare, quindi occhio alla “Saudade” quando tornate a casa.

Per chi si sa muovere bene e non ha problemi a 'sbattersi' per trovare le migliori 'perle' cittadine, una opzione da prendere in considerazione è tentare la fortuna nei centri commerciali e nei negozi.











Qui infatti solitamente ci sono commesse giovanissime 18–22 anni che sognano sempre di incontrare il principe azzurro.
Chiaramente, l'italiano, romantico e un pò pollo, è l'ideale in questi frangenti.....se date mostra di essere dotati di buone maniere, dolcezza e passione, verrete veramente visti come il principe azzurro e ripagati con una passione inverosimile. Le Gnocche Brasil apprezzano molto le carinerie, i complimenti, i regalini, le emozioni e si sciolgono davanti a questo. Quindi, lavorando un poco da gentlemen, risulterà relativamente semplice strappare un invito a cena con “chinotto” olimpico e quant'altro compreso a fine serata.




I posti da tenere conto per questo tipo di tattica sono “Praia shopping” (sito internet: http://www.praiashopping.com.br/), “Natal shopping” (sito internet: http://www.natalshopping.com.br/) e tutti gli altri centri commerciali possibili ed immaginabili: certamente, il gioco funziona di più vicino a Ponta negra (quindi Praia shopping) e se ci si allontana un pochino, sarà utile conoscere qualche parolina di portoghese, da momento che loro parlano solo ed esclusivamente la loro lingua e a volte un pò di italiano, spagnolo ed inglese, appresi naturalmente dai turisti.

Importante: le cose cui prestare attenzione a Natal
OK, finora abbiano parlato di tutte le cose belle che riserva Natal, ma è comunque opportuno mettere in guardia, specialmente chi vi si reca per la primissima volta in Brasile.
A nostro giudizio, è bene partire per Natal avendo ben chiari questi due accorgimenti:


1) Attenti ai 'bidoni':
Purtroppo si può incappare in qualche truffa, messa in atto dalle “Piranha”, ovvero le zoccoline che non strombazzano, ma che ti spillano lo stesso i soldini.Premettiamo comunque che sono generalmente molto oneste, se le lasciate sole in camera, non vi toccano nulla, eccetto qualche sbandata, ma che sa di rischiare moltissimo.
Esistono comunque varie forme di truffa, classificabili in 2 - 3 tipi.
Una, la più tipica, consiste di rimorchiarti in tarda nottata, verso le 3 o le 4 della mattina, quando tu, pirla, hai guardato tutte le Gnocche, e non hai ancora deciso quale portare via o hai aspettato troppo e te le hanno soffiate tutte gli altri turisti. Allora con il livello dell’olio agli occhi, cedi alle proposte della pulzella che una volta arrivati in camera, solitamente in motel i quali sono presenti in quantità spropositata, sparsi in tutta la città, lei ti dice: “sono minorenne e adesso tu mi paghi altrimenti chiamo la polizia”, tu per cavartela dignitosamente la liquidi, per non passare grane dal momento che la polizia è severa contro questo tipo di reato, e te ne ritorni a casa con la coda tra le gambe.
In secondo luogo, evitare assolutamente quelle che fanno uso di hashish o cocaina, io ho vissuto una brutta mezzora perché avevo rimorchiato una zoccolina che mi aveva chiesto di poter andare a comprare un pò di fumo, col taxi, assieme a lei. Arrivati nel posto lei scende e suona il campanello di una casa, da lì a poco arriva lo spacciatore fasullo, e a ruota arriva anche la polizia. Prendono lo spacciatore, al quale trovano la droga addosso, ed il quale confessa che era per la ragazza che stava con me. Mi fanno scendere dal taxi, mi mettono al muro, io ed il tassista, mi perquisiscono, guai a chi parla, rovistano in macchina e si incazzano con me ed il tassista per essere andati a prendere la droga! Dopo mezz’ora si avvicinano e cominciano a farmi delle domande, mi dicono che vogliono portarmi al comando di polizia federale: in questi casi, bisogna sempre far finta di non sapere nulla, dire che la ragazza voleva andare da un’amica e che non fate assolutamente uso di droga, poi con le buone gli si chiede di poter risolvere la questione in altro modo fino al consenso, ti diranno ok e tu li liquidi con un 50R$ a cranio. Ebbene si, la polizia è corrotta e pure d’accordo con le zoccoline. Specialmente la “Polizia rodoviaria”, sono presenti sulla strada ed indossano una mimetica grigia! occhio…
Quindi è sempre buona cosa chiedere se hanno il documento le ragazze, perché le minorenni o non ce l’hanno o ce l’hanno falso, e nel dubbio mollare la preda, onde evitare spiacevoli situazioni.
Ah ultimo consiglio… occhio ai “maricona” che sarebbero i transex, assomigliano in tutto e per tutto ad una bella fanciulla, ma sotto sotto nascondono il batacchio, quindi osservare bene prima di limonarsi un bell'ometto :-)

2) Attenti alla Polizia:
Ultimamente la polizia a Natal è molto più severa. Controlli nelle discoteche, per strada, nei ristoranti addirirttura.... in spiaggia. So di moltissimi ragazzi che quest'estate sono stati fermati e controllati e, nei casi in cui erano sprovvisti di passaporto, accompagnati nella "Delegacia" e multati a colpi di 165 reais (guarda a caso una cifra in linea con una partita di scopone scientifico....). Ovviamente vengono perseguitati gli stranieri, nessuna nazionalità esclusa, accompagnati da Gnocche locali.
Se da un lato la motivazione ufficiale è politica, cioè quella di colpire il turismo sessuale, questa in realtà è una barzelletta: premesso che è giustissimo e doveroso punire chi si approfitta schifosamente di minorenni, senza il turismo sessuale, Natal il turismo se lo scorda.
Motivi ben più 'bassi', cioè la volontà di spremere i turisti, gratificare e finanziare la polizia, spesso corrotta, stanno dietro a questo cambio di policy.
Stando così le cose, il consiglio è quello di portarsi SEMPRE dietro il passaporto, con il fogliettino verde rilasciato dalla polizia di frontiera in aeroporto.
L'altro lato della medaglia è che comunque la presenza abbastanza capillare di polizia (per gli standard brasiliani), rende Natal piuttosto sicura lato micro-criminalità.
Quindi passaporto sempre in tasca e calma e gesso se ogni tanto venite controllati.

Altre zone d'interesse nei dintorni di Natal:
Oltre alla spiaggia di Ponta negra, dove l’argomento è solo ed esclusivamente Gnocca, si può andare a fare un salto a “Pipa” dove c’è la “Praia do amor” suggestivo luogo a strapiombo sul mare con terra rossa, simile ai canyon americani, oppure a “Genipabu” o “Buzios”, altre spiagge a 30–40 minuti di auto di bellezza rara.






Altro luogo suggestivo è “Pititinga” un villaggio a più di un’ora di macchina, nel quale la gente è povera ma ospitale: in questo luogo è presente ed opera con grande successo l’associazione per la vita fondata da Enrico Bertolino (http://www.pititinga.org), che si impegna a dare scuola e servizi sanitari ai bambini del villaggio.
Oltre a vivere un'esperienza che apre il cuore, va detto che le possibilità di divertimento sono svariate, come le escursioni con i “Buggy”, una corsa che dura tutto il giorno scorazzando tra spiagge e dune di sabbia.




L’isoletta di “Fernando de Noronha” è un altro posto meraviglioso, andateci se potete.
A fine novembre, inizio di dicembre a Natal c’è il “Carnatal” che sarebbe il carnevale fuori stagione, perchè per loro fare festa è di rigore e quindi 3–4 giorni di festa ma festa vera.
Poi ad ottobre c’è la “Vaquejada”, che è praticamente una fiera dove si mostrano e si comprano i capi di bestiame, con annesso rodeo, qui si vede un pò il Brasile dei cangaceiros.
Link utili:
http://www.mcbuggy.com/
http://www.pipa.com.br/conteudo/informativo/imagens/imagens.html
http://www.viabrturismo.com.br/fernandodenoronha/fernandodenoronha.shtml




Infine, la logistica:
Dove alloggiare a Natal:
Il posto più pratico ed economico per alloggiare è sicuramente la “Pousada”, ovvero la pensioncina. Ci sono diverse pensioni a Natal con costi che vanno dai 60 ai 140R$ con prima colazione compresa. In alternativa, si può scegliere l’hotel che costa dai 100 ai 250R$ a notte con prima colazione: cliccando qui troverete come di consueto le classiche migliori offerte di hotel a Natal.
Ultima opzione: gli appartamenti o le ville, che possono costare dagli 80 ai 250 R$ per giorno, a testa.
La soluzione che preferiamo noi è la pousada, ce ne sono di tutti i prezzi e per tutti i gusti, dalle “bettole” alle più carine, ma quello che è importante è che generalmente nelle pousadas si possono far entrare anche le Gnocche per tutta la notte, con un leggero sovrapprezzo di 10 o 15R$.
Negli hotel generalmente non possono entrare previo registrazione e pagamento pari alla tariffa di una notte in hotel.

Gli appartamenti sono eccezionali se al gnocca travel siete in compagnia e si vuole essere più liberi di fare quello che si vuole. Ci sono ville con piscina con 4 o 5 camere, ideale per stare in compagnia, fare festa ed invitare le zoccoline a parteciparci.
Link utili:
http://www2.uol.com.br/mochilabrasil/gheb_rn_natal.shtml
http://www.hoteis-pousadas.com.br/natal/
http://www.natal-brazil.com/portugues/hoteis/ponta-negra/morro-do-careca.html

Dove mangiare e cosa:
Si può scegliere dalla carne al pesce di mare, tutto estremamente buono, se consumato in locali giusti. Per mangiare del buon pesce di mare si può andare alla “Cantina”, si trova dietro al “morro do careca” con terrazza e vista mare: lì c’è Daniel che vi accoglierà con calore e vi farà mangiare divinamente, aragoste, ostriche, gamberoni, granchi ecc. con un rapporto qualità prezzo ottimo, dai 50 ai 70R$ a testa.
Se proprio non riuscite a vivere senza cucina italiana, si può provare il “Fellini”, ristorante in riva al mare gestito da un siciliano: lì fanno bene la pasta ed il pesce, un pò caretto, ma qualità buona, prezzo medio per una buona mangiata 80R$ a cranio.
Comunque esistono tantissimi altri ristoranti di pesce, meglio sempre se chiedete consiglio alla gente del posto.
Per mangiare la carne, ci sono sostanzialmente due posti dove non potete non andare, ovvero il “Terer锓, nota churrascaria dove ti servono svariati tipi di carne cotta alla brace ed i camerieri passano in continuazione fino a che non li fermi tu, una volta sazio. Consigliabile non abbuffarsi con le prime carni e lasciare un posto per la “Picanha”“, tipo di carne gustosissima e la più nobile di tutte le carni. Il prezzo è abbastanza contenuto: circa 40–50R$ a testa.
Il secondo locale è la “Tabua de carne”“, ristorante all’aperto dove si mangia divinamente piranha, filetto, pollo, tutto alla brace, contornato da riso, patate, “Feijoada”, il famoso piatto unico dei poveri, com prezzi veramente convenienti sempre nell’ordine dei 30–40R$ a cranio. Ma attenzione, di solito le porzioni sono per due persone, in quasi tutti i ristoranti, quindi chiedete sempre prima di ordinare, per evitare di avanzare metà del cibo.
Da evitare a nostro modesto parere, i posti chic, come il “Mazzano” oppure pizzerie come “da Cinquetti”, dato che generalmente la pizza fa schifo e vi fanno pagare pure il conto salato.
Link utili:
http://www.tabuadecarne.com.br/internas/cardapio.html
http://members.virtualtourist.com/m/p/m/92043/

CONCLUSIONI FINALI:
Stavolta diremo solo una cosa: a Natal se ci andate una volta, avrete desiderio di tornarci non appena messo piede sull'aereo di ritorno.
A buon intenditore....

Salutoni e buona Gnocca!