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Porto Seguro? Gnocca segura!A cura del Dottor Sassaroli:
Non so voi ma io sono probabilmente un degustatore di Gnocca estera atipico. Adoro, infatti, cogliere questo gustoso frutto nei periodi solitamente votati al lavoro, quando è piuttosto raro trovare altri italiani in giro a caccia. E proprio in una fredda mattina di Gennaio, di quelle in cui tutti sono intenti a “produrre” o a sgomitarsi in metrò, io ho deciso di partire per il lontano Brasile
Il Brasile, normalmente, comunica l’idea del sole, del mare, della giocosa spontaneità delle persone, del calcio e della samba, ma a me, devo essere sincero, ha suggerito soprattutto l’idea di andare a pucciare il biscotto. Ammetto che alla partenza il morale era basso, dato il periodo e la stanchezza, ma, appena toccato il suolo Brazileiro, il mio morale (e non solo) si è subito risvegliato.
La meta era Porto Seguro, ridente cittadina della regione di Bahia, che ospita anche la più celebre e nottaiola Salvador, dove mi assicuravano che il mare e la Gnocca meritano di essere visitati. Ma un pò per sfida, un pò per avere minori probabilità di imbeccare connazionali infoiati, alla fine avevo deciso di dirigermi alla volta della più piccola (appena 100.000 abitanti in alta stagione) e tranquilla Porto Seguro.
Il viaggio ha richiesto uno scalo a San Paolo e qualche ora di attesa, ma, a giudicare dagli scenari che ho visto direi che non è stata, dopotutto, una gran sofferenza. Dovete sapere che a Gennaio nella regione bahiana è piena estate, quindi alta stagione, per cui vi troverete di fronte ad una serie incalcolabile di bum bum, cioè di sederini, di pregiata fattura, che vengono esposti con grande naturalezza e che suscitano l’inevitabile sconvolgimento ormonale dell’Europeo medio. Le donne brasiliane, del resto, possiedono un sex appeal naturale e una carica sessuale che non passa inosservata da estimatori di Gnocca d’oltre oceano. Tra l’altro, all’arrivo a San Paolo, mentre attendevo il volo interno per Porto Seguro, ho realizzato che quelli erano per i Brasiliani proprio giorni di ferie e di partenze, paragonabili al nostro 1 Agosto.
Una volta giunto a destinazione mi ha molto colpito la bellezza atipica del posto, caratterizzato, a differenza di ogni città turistica del Brasile, dal fatto che le case e i palazzi sono tutti molto bassi.
A Porto Seguro non troverete le distese di cemento e di grattacieli che tanto vi ricordano le nostre città e che sono largamente diffuse in Brasile.
Tra l’altro – e questo per me è un punto positivissimo di Porto Seguro – questa destinazione è relativamente poco battuta dagli stranieri ed è invece caldissima per i giovani e soprattutto le giovani brasiliane, con qualcosa come dieci voli aerei giornalieri da San Paolo che portano Gnocca fresca e ansiosa di divertirsi.
Porto Seguro, pur non essendo ricca di monumenti da vedere, è un posto dalla storia e dal fascino particolare per i brasiliani: la storia del Brasile comincia infatti da qui, allorchè nel 1500 il comandante Pedro Alvarez Cobral raggiunse la terra proprio dove si trova Porto Seguro, ponendo le basi per la conquista lusitana del territorio.
Ispirato dalla potenza evocativa di questi precedenti storici, oltre che dall’abbondanza di culetti modello pandoro, il vostro Dottor Sassaroli si è dedicato anima e corpo, ma soprattutto col corpo, a rivivere l’esperienza dei Conquistadores, cercando di “colonizzare” tutto ciò che gli passasse a “tiro di schioppo”.
Per dare un utile aiuto al lettore che vorrà far tesoro di queste pagine, descriverò, innanzitutto, la zona, dando dei consigli sulla sistemazione in cui dormire. Successivamente, parlerò dei posti dove trovare le fanciulle con cui dormire.
DOVE ALLOGGIARE
Trovare un buon alloggio a Porto Seguro è impresa facile, dal momento che esiste un numero davvero alto di pousadas dove adagiare le stanche membra per e dopo i bagordi. Sicuramente un buon consiglio è visitare il posto non nel periodo tra Dicembre e Marzo, come invece ho fatto io, a causa dell’incombente Carnevale che attira un numero altissimo di turisti, facendo lievitare inevitabilmente i costi.
Io ho scelto di alloggiare al Residence VILATOSCANA (www.vilatoscana.br.com), gestita da un simpaticissimo italiano, che ha davvero un occhio di riguardo per gli ospiti italiani. Il costo, nel periodo suddetto di alta stagione, si aggira intorno ai 40 euro/giorno per un appartamento singolo e 25 euro/giorno per un appartamento con due camere singole. Molto più bassi sono i costi, ovviamente, a Carnevale finito, cioè a partire dalla fine di Marzo, quando la stagione turistica in Brasile volge al termine.
Il posto era strategicamente valido perché vicinissimo alla Pasarela do Alcool, ovvero al tratto di lungomare, pieno di locali e ristoranti, nonché alla Praça do Relógio, la piazza dell’Orologio, che rappresenta a mio avviso il posto dove è più facile cuccare e trovare le Garotas de programa, ovvero le fanciulle da rimorchiare. Poichè Porto Seguro, come si diceva, è una città decisamente residenziale, con molte villette e residence, non è difficile trovare anche delle ville in affitto, che si pagano più o meno allo stesso prezzo, mediamente di 30 Euro/giorno. Gli appartamenti all’interno dei residence, come ad esempio il mio, sono tutti ben arredati e dotati di ogni confort. Se ci si trattiene per lunghi periodi e si ha proprio la nostalgia dei costumi italiani si possono trovare nel grande supermercato in zona quasi tutti i prodotti italiani.
Qualche suggerimento anche sul come raggiungere Porto Seguro dall’Europa mi sembra doveroso, oltrechè utile. Il mezzo più diretto è scegliere sicramente il volo charter della LaudaAir, effettuato dalla compagnia Livingstone: parte da Milano Malpensa e arriva direttamente a Porto Seguro. Io ho optato per la compagnia di bandiera, la VARIG, facendo uno scalo a San Paolo.
MEZZANOTTE E DINTORNI
Tranquilli, non ci riferiamo alla trasmissione del Marzullone nazionale, ma alle attività ricreative che possono essere svolte in quel di Porto Seguro.
La strada dove c’è il principale movimento notturno si chiama Pasarela do Alcool ed il nome in effetti è tutto un programma, in quanto in prossimità di questa via, oltre a bere come dannati, ci sono una serie di bar, baretti, piccole discoteche e altri locali che organizzano delle belle festine per la meglio gioventù brasiliana. Una peculiarità della vita notturna di questo posto è data dal fatto che vige un accordo tra i proprietari dei locali secondo cui ogni giorno della settimana un locale diverso organizza una festa. Proprio così: ogni giorno qualcuno guadagna all’insegna dell’un pò per uno non fa male a nessuno, in virtù di questa “rotazione” concordata. Quindi non stupitevi se vedete un locale vuoto una sera e strapieno l’atra, è tutto programmato.
Tenete presente comunque che la vita notturna inizia molto tardi (si comincia ad entrare nel vivo a partire dalle 23.00...) a Porto Seguro.
Un buon modo per iniziare la serata è quello di recarsi a partire da quest’ora nella prospiciente Praça do Relógio. Gustando una fresca caipirinha è possibile trovare molte fanciulle con cui discutere in seconda serata di metafisica platonica. E’ anche doveroso dire che a Porto Seguro si rinnova la forte passione dei Brasiliani per il ballo e costume del posto è andare tutti insieme a ballare alla discoteca di turno, dove, dopo la mezzanotte, si ritrovano un po’ tutti, troie comprese.
Locali celebri sono il Bombordo o l’Axe Mois, al mattino confortevoli e moderni lidi privati, che alla sera si trasformano in discoteche frenetiche. Qui muovendosi al ritmo delle danze latino-americane, è facilissimo rimorchiare e portarsi le fanciulle in camera. Se si parla di Gnocca a pagamento diretto, il costo più alto che mi sia capitato di pagare è di 100-120 reais, ovvero 40-50 Euro. Ma non pagate di più. Ottimo è il sistema di andare a parlare con un’altra ragazza e fingere di sceglierla. Vedrete il prezzo scenderà!
Dopo qualche sera di permanenza, tuttavia, vi sembrerà di trovarvi in una comitiva, dove tutti di sera in sera si scambiano le ragazze, cementando una “platonica” amicizia che vi accompagnerà per l’intero soggiorno.
Il livello delle ragazze non è basso, ma decisamente inferiore a Rio de Janeiro, che, purtroppo, a quei tempi non avevo ancora visitato, ma che ho saggiato in seguito.
Il livello delle garotas sale decisamente se si frequentano i go-go, situati anch’essi alla fine della Pasarela do Alcool, dove oltre agli spettacolini, si può assistere alla lap dance o a brevi spogliarelli, con conseguente strappo dei bottoni della patta, visti i sederini in gioco, la maggioranza dei quail da collezione o da esposizione in museo delle Belle Arti. I costi, ahimè, sono in questi posti decisamente più alti, se si tiene conto che vanno pagati circa 240 reais, più o meno 100 Euro, metà dei quali vanno al padrone del locale.
Un’ultimo consiglio è quello di rinnovare l’invito a visitare, se interessati, il posto nel periodo dopo il Carnevale. Qui hanno luogo dei veri e propri “saldi di fine stagione” di Gnocca, che si può reperire anche al prezzo dimezzato di 50-60 reais.
CONSIDERAZIONI FINALI
Questa città mi ha davvero lasciato un ottimo ricordo, soprattutto considerata la tranquillità e l’assenza di micro-criminalità, largamente diffusa altrove in Brasile. Interessanti anche i posti dove mangiare, mediamente non carissimi e la bellezza e la varietà di attività da fare, come lo snorkeling e il surf, da considerare, ovviamente, in seconda battuta dopo la prima tra tutte, cioè, la Gnocca.
Di Gnocca c’è una buona e varia offerta, sia free (locale e paulista, in vacanza), abbastanza facile da rimorchiare, che pro, con Gnocche che ultimamente scendono anche da Salvador per capitalizzare le proprie grazie col recente boom turistico che ha investito Porto Seguro.
Ho anche avuto conferma, come mi avevano anticipato colleghi o amici, del fatto che qualunque ragazza conosciuta (biblicamente) in 10 giorni di permanenza mi ha fato divertire molto, mostrando una grande partecipazione. Le Brasiliane, infatti, sono ragazze cui piace fare sesso e non deludono mai, salvo rarissime eccezioni, a letto.
Importante, ovviamente, come sempre, esser consapevoli della diffusa povertà del posto e cercare di non mostrare mai in maniera vistosa oggetti di valore. Buona dote è saper mantenere la calma e comportarsi da veri professionisti della Gnocca, poiché è facile perdere la testa, anche se è dolcissimo “…naufragare in questo mar”!
A buon rendere, salutoni cari e ovviamente buona Gnocca a tutti dal Vostro Dottor Sassaroli.
